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Credits Stefano Ingravalle
Aspettando il Festival, buon riscontro di pubblico in sala

Buona accoglienza di pubblico per la rassegna celebrativa "Aspettando il festival", che ha reso omaggio ai migliori corti delle edizioni precedenti, che come sempre hanno saputo trattare con ironia, originalità, e delicatezza temi "scomodi" come quelli del precariato, dei diritti umani e della crisi esistenziali. Ad aprire la serata di sabato 1 novembre "Lievito Madre", vincitore a Cannes del terzo premio nella sezione corti della Cinefondazione dedicato ai giovani emergenti. Il regista Fulvio Risuleo ha spiegato in maniera ironica come è nato il soggetto, che gira intorno al terzo incomodo che entra in una coppia. Grande soddisfazione per la città di Latina visto che il direttore della fotografia è il pontino Juri Fantigrossi, già impegnato in un altro set in Abruzzo. Alle "cineccellenze" pontine è stata dedicata la serata di domenica 2 novembre, con un omaggio al regista documentarista Mario Balsamo, vincitore del Torino Film Festival col documentario "Noi non siamo come James Bond". Il regista ci ha svelato il suo prossimo progetto di un racconto cinematografico che lo vede anche stavolta in veste di attore e che prende spunto da vicende autobiografiche. Ospite della seconda giornata della Rassegna il giovane Stefano Dubay, altra eccellenza pontina che grazie a talento, ingegno e proattività è riuscito ad approdare negli studios americani vincendo un Oscar per l'animazione in 3D con Frozen e svelando i trucchi dell'animazione in 3D. Dubay sarà presente nella Giuria tecnica della X edizione del Festival del Cortometraggio. La serata di domenica è stata impreziosita inoltre dalla presenza della regista, attrice e sceneggiatrice Carmen Giardina, che ha presentato un ironico omaggio alle vite di due grandi star, Bette Davis e Anna Magnani. Non resta che dare appuntamento alla decima edizione del Festival Pontino del Cortometraggio, dal 12 al 16 novembre al teatro Moderno di Latina.