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Credits Stefano Ingravalle
La Giuria Tecnica, eccellenza del Festival

Questa edizione, come le altre d'altronde, ha una Giuria Tecnica di eccellenza.
Grandi nomi del panorama cinematografico italiano, e non solo, dedicheranno le serate dal 12 al 15 novembre all'analisi dettagliata dei cortometraggi in concorso nella decima edizione del Festival Pontino del Cortometraggio. Abbiamo pensato di presentarvi brevemente i giurati con una dichiarazione relativa al concorso 2014.


Paola Populin, presidente di giuria. Titolare della cattedra di latino e greco al Liceo Classico di Latina, ha sempre coltivato la sua grande passione per la musica e per il cinema. Dal 2010 è titolare di AR.PA. Film, casa di produzione cinematografica. "Da tempo il cinema non è più solo il lungometraggio e il corto assume un ruolo sempre più centrale nelle produzioni. Con il corto si sperimentano anche nuove forme e possibilità alternative di distribuzione. La percezione dello spettatore progressivamente si sposta sulla breve durata e sulla possibilità di diffusione alternativa rispetto alla sala. Ma proprio per queste ragioni il corto ha la responsabilità di mostrarsi in una forma più cinematografica possibile; insomma non più l'esercitazione libera prima dell'approdo al lungo ma una forma in sé compiuta, perfetta dal punto di vista tecnico. Come sempre, la giuria valuterà non solo la buona idea e la sceneggiatura ma tutti gli elementi costitutivi del film, con particolare attenzione all'equilibrio formale che non va trascurato nelle proposte cinematografiche. I festival di corti sono fonti importanti a cui attingere spunti e confronti e in effetti ad oggi sembrano essere le nuove mostre del cinema".


Gaia Capurso. Fino al 2006 firma, come co-autrice, numerosi documentari sui miti del cinema italiano: da Roberto Benigni a Sophia Loren, da Totò a Manfredi, passando per Germi, Dino Risi, Tognazzi e Alberto Sordi. Nel 2010 fonda la MA.GA. PRODUCTION con la quale ha raccolto una serie importante di successi in tutto il Mondo per i lavori della casa di produzione tutta pontina. Nel 2013 produce il documentario ATLANTIS (The Women Workers’ War) che vince il premio quale miglior documentario al Workers Unite Film Festival di New York. "Per la terza volta sono stata chiamata a partecipare come giurata del Festival e ho accettato con piacere perché per me è un grande onore. Ho visto il Festival crescere ogni anno e credo che questa sia una edizione che lascerà il segno per la qualità dei film. Come sempre sarà una edizione che ha l'ambizione di coinvolgere tutti i cittadini, per intrattenerli, informarli e creare possibilità di incontro e conoscenza".


Stefano Dubay. Esperto di animazione 3D e modellazione ha creato i personaggi di numerose pellicole compreso il record d'incassi Disney "Frozen" e il nuovo "Big Hero 6". Dopo aver inseguito la sua passione specializzandosi e ottenendo numerose soddisfazioni ha deciso di lasciare gli Stati Uniti per aprire un suo studio a Roma: "dedicarmi alla mia scultura e alla mia arte multimediale è un sogno che coltivo da tanto e ora che posso metterlo in atto è una cosa bellissima”. Sul Festival del Cortometraggio, "sono felice e onorato di prendere parte ai lavori della giuria di un festival che tanto spazio dà ai giovani talenti del settore".


Massimo Palumbo. Architetto e artista, appassionato di ogni forma d'arte. È promotore e curatore per il FPDC, da due edizioni, del Premio VideoArte Tonino D'Erme: "quest'anno tantissimi sono i lavori giunti per il concorso e la qualità, rispetto alla scorsa edizione è, se possibile, migliorata. Tanti e buoni sono i lavori che vedremo in proiezione nelle serate della decima edizione del Festival. Sono contento di aver potuto curare, di nuovo, questa sezione del concorso così particolare".


Giada Prandi. Si diploma nel '99 presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. Nel suo percorso teatrale, che spazia dal comico al drammatico, ha lavorato con registi come Manuela Kustermann, Luciano Melchionna, Juan Diego Puerta Lopez, Marco Maltauro e molti altri; per il cinema e la televisione ha lavorato con diversi registi tra i quali Pupi Avati, Lodovico Gasparini, Gianfranco Albano, Andrea Barzini. "Sono felice e orgogliosa di far parte della giuria di un festival cinematografico che si svolge nella mia città natale. Da giovane attrice cresciuta qui conosco molto bene questa terra e le sue problematica legate alla scarsità di proposte e opportunità culturali. A tale proposito penso che il FPDC possa essere davvero una grande risorsa per Latina e tutta la sua provincia e che per questo vada preservato e sostenuto con tutte le nostre forze! Viva il FPDC!".


Stefano Switala. Musicista e compositore romano, 34 anni, diplomato in Film Scoring al Berklee College of Music di Boston, premio Nino Rota Junior al Festival di Ravello 2009 come miglior giovane compositore di musica per immagini, all'attivo numerosi lavori per TV, cinema e teatro in Italia e all'estero. Tra i film a cui ha lavorato di recente: "Ti sposo ma non troppo" di Gabriele Pignotta (Lotus/Rai Cinema), "Amore Oggi" di G. Stasi e G. Fontana (Sky Cinema/Fox) e l'ultimo film di animazione delle WINX "Winx Club-Il mistero degli abissi" di Igino Straffi (Rainbow/Rai Cinema). "Mi fa molto piacere che un compositore venga inserito nella giuria di un festival. La colonna sonora è un elemento essenziale per la creazione di un opera cinematografica e sono molto curioso di vedere come registi emergenti e non si relazionano ad essa nell'ambito del cortometraggio. In questi 10 anni di attività ho avuto modo di rendermi conto di quanto l'Italia ed in particolare la nostra regione siano un serbatoio di talento è creatività e di come realtà quali il FPDC siano linfa vitale per il nostro cinema".